NASA a caccia di nane brune

Il nuovo telescopio dovrebbe entrare in orbita alla fine del 2009
 

Potrebbero esserci delle sorprese monitorando minuziosamente tutto il cielo nello spettro infrarosso. Ecco perché la NASA ha approvato il progetto di una nuova missione chiamata Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE), in sostanza un telescopio che, in linea di principio, consentirà di trovare i più vicini oggetti di tipo stellare e le galassie più brillanti. Secondo quanto è dato sapere sull’argomento, i fondi disponibili ammonteranno a 300 milioni di dollari e la messa in orbita dovrebbe avvenire non più tardi della fine del 2009. Nei molti mesi previsti per la raccolta dei dati, l’estesa osservazione di WISE dovrebbe permettere di realizzare un catalogo di ogni sorta di stranezze celesti. Queste includerebbero nane brune – le cosiddette “stelle mancate” – che sono vicine alla Terra più di quanto non sia Proxima Centauri, la stella a noi più prossima. Le nane brune, infatti, sono palle di gas che cominciano a vivere come stelle ma che mancano della massa sufficiente a dare il via alle reazioni nucleari che si verificano all’interno delle stelle “normali”. In ogni caso, esse producono una radiazione infrarossa che WISE dovrebbe essere in grado di vedere.
”Le nane brune sono tutte intorno a noi”, ha dichiarato Peter Eisenhardt, project scientist della missione presso il
Jet Propulsion Laboratory della NASA. “Noi riteniamo che siano più numerose delle stelle nell’universo vicino, ma non abbiamo mai potuto osservare la maggior parte di esse dal momento che nello spettro visibile sono troppo tenui.”

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