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NASA a caccia di nane brune
Potrebbero esserci delle sorprese
monitorando minuziosamente tutto il cielo nello spettro
infrarosso. Ecco perché la NASA ha approvato il progetto di
una nuova missione chiamata Wide-field Infrared Survey
Explorer (WISE), in sostanza un telescopio che, in linea di
principio, consentirà di trovare i più vicini oggetti di
tipo stellare e le galassie più brillanti. Secondo quanto è
dato sapere sull’argomento, i fondi disponibili ammonteranno
a 300 milioni di dollari e la messa in orbita dovrebbe
avvenire non più tardi della fine del 2009. Nei molti mesi
previsti per la raccolta dei dati, l’estesa osservazione di
WISE dovrebbe permettere di realizzare un catalogo di ogni
sorta di stranezze celesti. Queste includerebbero nane brune
– le cosiddette “stelle mancate” – che sono vicine alla
Terra più di quanto non sia Proxima Centauri, la stella a
noi più prossima. Le nane brune, infatti, sono palle di gas
che cominciano a vivere come stelle ma che mancano della
massa sufficiente a dare il via alle reazioni nucleari che
si verificano all’interno delle stelle “normali”. In ogni
caso, esse producono una radiazione infrarossa che WISE
dovrebbe essere in grado di vedere. © 1999 - 2006 Le Scienze S.p.A.
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