Nella sezione APPROFONDIMENTI è presente il dossier UFO e Vaticano, diviso in tre parti, che costituisce la versione completa definitiva di un’inchiesta da me elaborata lo scorso anno, pubblicato in più parti nel 2009 sulla rivista “UFO Notiziario”, e in cui viene evidenziata, attraverso testimonianze di autorevoli esponenti della Chiesa, la posizione e lo studio del Vaticano riguardo al fenomeno UFO ed alla Vita Extraterrestre. Una realtà, quella degli UFO, che contrariamente a quanto si crede è stata sempre presa in debita considerazione sin dagli inizi della sua manifestazione negli ambienti ecclesiastici e che cela profonde e destabilizzanti implicazioni per la stessa Chiesa. Implicazioni che riguarderebbero soprattutto un lontano passato; esiste un possibile legame tra le apparizioni UFO e le manifestazioni angeliche descritte nei testi sacri? Cosa si celerebbe dietro il racconto biblico dei Nefilim e dei Vigilanti? Perché i contenuti del Libro di Enoc hanno provocato la costernazione delle autorità ebraiche e del Vaticano? Secondo antiche leggende la civiltà sarebbe nata da conoscenze date all’umanità non da Dio ma da intelligenze extraterrestri. Cosa celano i testi ed i miti legati alla civiltà dei Sumeri e degli stessi Anunnaki? Sono solo semplici leggende o tali resoconti meritano uno studio critico molto più approfondito come lo stesso astronomo Carl Sagan evidenziò negli anni sessanta? A partire dal 1990 ma soprattutto dal 2000 si è assistito ad un radicale mutamento dell’atteggiamento verso il fenomeno UFO-Extraterrestri da parte delle autorità di alcuni paesi, un cambiamento che in un certo qual modo ha riguardato, anche se non ufficialmente, la Chiesa stessa e che attraverso le dichiarazioni di alcuni suoi esponenti ha evidenziato, soprattutto negli ultimi anni, un’apertura sempre maggiore verso la questione UFO-Extraterrestri. Apertura che lascerebbe intravedere una sorta di processo preparatorio, specialmente verso i fedeli; il Vaticano si sta forse accingendo a fronteggiare l’impatto di una futura rivelazione extraterrestre?
Dossier UFO e Vaticano: Cristianesimo, Angeli e Vita Extraterrestre
Written by Criss on febbraio 21st, 2010Secondo il Vaticano gli extraterrestri esistono
Written by Criss on novembre 11th, 2009Secondo il Vaticano gli extraterrestri esistono – di Cristoforo Barbato
Sarà un “caso” ma nel corso di questo 2009 il neo direttore della Specola Vaticana il gesuita argentino padre José Funes in un più di un’occasione ha rilasciato ai media importanti dichiarazioni inerenti i rapporti e le possibili implicazioni per la Chiesa legate alla possibile scoperta di Vita Extraterrestre nell’Universo. Già lo scorso 13 gennaio, nel corso di un’intervista concessa al giornalista e vaticanista della Rai Aldo Maria Valli e trasmessa nell’edizione del TG1 delle ore 20:00, padre Funes affermò: “Siamo aperti a quello che si scoprirà e non comporta nessuna difficoltà, penso io, per la teologia cattolica la possibilità dell’esistenza di altri esseri intelligenti”.
Concetto che grosso modo il gesuita ribadì il mese successivo in una breve intervista rilasciata al mensile Focus uscito il 20 Febbraio. “Si calcola – affermò Funes – che esistano 100 miliardi di galassie, ognuna con 100 miliardi stelle. Molte di queste hanno intorno pianeti. Sono insomma alte le possibilità che ve ne sia uno simile al nostro. È anche possibile che esistano nell’universo altre forme di vita, magari intelligenti”. “Se dovessero esistere – ribadì il gesuita – extraterrestri intelligenti, e mettete per favore questo «se», non ci sarebbero contraddizioni. Questi esseri sarebbero già fuori dal peccato e in accordo con Dio. L’umanità terrena andrebbe vista quindi come l’evangelica pecorella smarrita che Cristo vuole riportare all’ovile per farla stare con le altre 99. Nelle Sacre Scritture non mancano passi che si possono accordare con le nuove scoperte scientifiche” (In merito vedere l’estratto dell’intervista a padre Balducci mandata in onda nel 2008 dal Dossier Tg2 – video in basso). Sulla falsariga di quanto dichiarato in precedenza il direttore della specola vaticana è ritornato nuovamente sull’argomento il 10 novembre, giornata della presentazione insieme ad altri scienziati delle conclusioni della “Settimana di studio sull’astrobiologia” organizzata dalla Pontificia Accademia delle Scienze e dalla Specola Vaticana sul tema della possibile presenza di altre forme di vita nel cosmo. Proprio dinanzi all’interrogativo su cosa potrebbe accadere nel caso ci fosse un incontro tra l’uomo e forme di vita extraterrestri Funes ha dichiarato: “Capiterebbe all’umanità quello che è successo quando gli europei hanno incontrato altre popolazioni. Possiamo anche immaginare cosa possano aver pensato le persone nate in America quando si sono incontrate con gli europei. Sarebbe anche un incontro di culture e civilizzazione”.
Ciò che sorprende di tale dichiarazione è il raffronto dell’incontro nel passato dei i nativi americani con gli europei ecc; ebbene tali considerazioni risultano quasi del tutto identiche a quelle formulate all’interno di due documenti ufficiali americani, uno di fonte NASA e l’altro della National Security Agency – NSA, denominati “Brookings Report” e “UFO Hypothesis and Survival Questions” pubblicati rispettivamente nel 1960 e nel 1968 e di cui ho accennato ampiamente nel mio dossier “UFO e Vaticano – Cristianesimo, Angeli e Vita Extraterrestre” pubblicato a puntate nei mesi scorsi su UFO Notiziario e che presto sarà visibile anche in questo sito. Dossier in cui viene affrontata la posizione e lo studio del Vaticano riguardo al fenomeno UFO ed alla Vita Extraterrestre attraverso 60 anni di testimonianze di autorevoli esponenti della Chiesa Cattolica. Non solo, la stessa crescente apertura che la Chiesa ha manifestato nei confronti di tale fenomeno negli ultimi anni lascerebbe supporre che il Vaticano si starebbe accingendo a fronteggiare in qualche modo l’impatto di una possibile e futura rivelazione extraterrestre.
Per chi scrive è noto come il Vaticano non sia all’oscuro di conoscenze e informazioni legate al fenomeno UFO ma conosca e segua da decenni tale questione. Del resto, come ho evidenziato nel mio dossier, un esempio lampante ci viene fornito da un importante meeting di teologi e sociologi svoltosi nel lontano luglio del 1954 a Bonn in Germania, il cui tema verteva proprio sulla vita extraterrestre. In quell’occasione uno dei partecipanti, il reverendo protestante padre Philipp Dessauer dichiarò quanto segue: “Le prove raccolte finora in merito ai dischi volanti sembrano dimostrare con sufficiente certezza che da otto anni la Terra è oggetto di osservazioni da parte di esseri ragionevoli provenienti da un altro pianeta. Questi esseri devono essere considerati alla stregua di persone dal punto di vista fisico e alla stregua di creature di Dio dal punto di vista teologico. Se un giorno fosse possibile prendere contatto con questi esseri, si produrrebbe l’evento più drammatico della storia umana. È dovere dei governi preparare gli uomini all’eventualità di un tale incontro”. Proprio su tale probabile evento futuro e sulle sue dirompenti implicazioni e conseguenze si concentrano da tempo le ipotesi, le considerazioni e le aspettative non solo degli ufologi ma dello stesso establishment, Chiesa compresa. Come sottolineato da più parti nella comunità ufologica internazionale è ragionevole ipotizzare che sia in atto una sorta di Disclosure del Vaticano voluto da “qualcuno” all’interno delle gerarchie ecclesiastiche?
Conclusa la Settimana di studi sull’astrobiologia in Vaticano
Written by Criss on novembre 11th, 2009Radio Vaticana – 10/11/2009 14.27.24
Conclusa la Settimana di studi sull’astrobiologia in Vaticano. Secondo gli scienziati almeno quattro i pianeti in grado di ospitare forme di vita
La “Settimana di studio sull’astrobiologia”, organizzata dalla Pontificia Accademia delle Scienze e dalla Specola Vaticana, si è rivelata un’importante opportunità per scienziati di diverse discipline. E’ quanto ha affermato stamani, durante la conferenza stampa tenutasi nella Sala Stampa della Santa Sede, padre Josè Funes direttore della Specola Vaticana. Alla conferenza stampa incentrata sulla Settimana di studio sull’astrobiologia, conclusa oggi, sono intervenuti anche il professor Chris Impey, del Dipartimento di astronomia dell’Università dell’Arizona, la dottoressa Athena Coustenis, astronoma dell’osservatorio di Parigi ed il professor Jonathan Lunine, del Dipartimento di Fisica dell’università di Tor Vergata. Il servizio di Amedeo Lomonaco: L’astrobiologia studia la relazione tra la vita e l’universo. I principali settori verso cui si orienta questo sguardo sul cosmo sono l’origine della vita, le sue prospettive future, l’eventuale presenza di forme di vita in altri pianeti. Il professor Jonathan Lunine ha illustrato gli attuali orizzonti dell’astrobiologia: “Non voglio dire che siamo molto vicini a scoprire altre forme di vita. Forse potrebbe avvenire tra dieci anni, cento o anche mai. Senz’altro, però, è importante capire le cose che possiamo trovare e quelle che invece non possiamo trovare. Sarà molto difficile determinare su quale pianeta ci sarà la vita o, magari, anche solo la possibilità di ospitare la vita”.
L’astrobiologia – ha aggiunto padre Josè Funes – si fonda su un approccio multidisciplinare che comprende l’astronomia, la cosmologia, la biologia, la chimica, la geologia e la fisica. Le domande sull’origine della vita presentano implicazioni filosofiche e teologiche ma la Settimana di studi – ha spiegato – si è concentrata, soprattutto, su prospettive scientifiche. Cosa accadrebbe se ci fosse un incontro tra l’uomo e forme di vita extraterrestri? Padre Funes: “Capiterebbe all’umanità quello che è successo quando gli europei hanno incontrato altre popolazioni. Possiamo anche immaginare cosa possano aver pensato le persone nate in America quando si sono incontrate con gli europei. Sarebbe anche un incontro di culture e civilizzazione”.
Ma oggi – ha detto padre Josè Funes – non è ancora arrivata l’ora di annunci sensazionali:
“Non possiamo fare un grande annuncio dicendo che abbiamo scoperto la vita nell’universo. Bisogna dare agli scienziati la possibilità di poter continuare con le loro ricerche, perché nel fare ricerca possiamo imparare tante cose”.
Riferendosi all’inestimabile patrimonio scientifico, il professor Chris Impey ha sottolineato che 400 anni fa Galileo Galilei ha cambiato il modo di vedere la relazione dell’uomo con l’universo. Negli ultimi 15 anni – ha aggiunto – le innovazioni tecnologiche hanno portato alla scoperta di oltre 400 pianeti oltre il sistema solare. E’ plausibile ritenere che ci siano molteplici luoghi abitabili nella Via Lattea. Nell’Universo sono dunque sparsi ingredienti compatibili con la vita. La professoressa Athena Cosutenis ha ricordato, in particolare, che sotto la superficie del satellite Europa, nel sistema di Giove, sarebbe stata individuata la presenza di una grande quantità di acqua allo stato liquido. In questo Oceano, potrebbero esserci forme di vita. Oltre al pianeta Marte, due satelliti sono poi di particolare interesse per gli astrobiologi: si trovano nel sistema di Saturno e sono Titano ed Encelado. Titano presenta caratteristiche molto simili a quelle della Terra ed anche Encelado sembra offrire condizioni adatte alla vita.
Fonte: OECUMENE
ASTRONOMIA: Vaticano studia vita Extraterrestre
Written by Criss on novembre 11th, 2009ASTRONOMIA: VATICANO STUDIA VITA EXTRATERRESTRE, ‘NON E’ FANTASCIENZA’
(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 6 nov – Si e’ aperta oggi in Vaticano una settimana di studi dedicata all’Astrobiologia, ovvero allo studio della vita fuori dalla terra, un’iniziativa che rientra nell’ambito dell’attuale Anno dell’Astronomia e organizzata dalla Pontificia Accademia delle Scienze insieme alla Specola Vaticana. Lo studio della possibilita’ di un’altra vita intelligente nell’universo oltre all’uomo, ha detto il card. Giovanni Lajolo che ha portato il saluto del Papa agli studiosi che partecipano all’incontro, e’ ”un compito che esige serieta’ scientifica e che non va confuso con la fantascienza”. ”Nella ricerca nessuna verita’ puo’ farci temere”, ha aggiunto, perche’ ”le scienze, proprio mentre aprono l’uomo a nuova conoscenza, contribuiscono a realizzare l’uomo come uomo”.
Per p. Jose’ Funes, direttore della Specola Vaticana, ”finora sappiamo che ci sono circa 350 stelle che hanno pianeti che girano loro intorno; tra questi pianeti, potrebbero essercene di simili alla terra. Ecco, questo e’ lo scopo dell’astrobiologia: cercare possibilita’ di vita nell’universo, al di fuori della terra”. Durante la settimana di studio, ‘’si presenteranno gli ultimi risultati per aiutarci a capire meglio a che punto siamo nella ricerca della vita nell’universo; e anche per fare il punto della situazione in una disciplina in cui crediamo che sia molto importante che la Chiesa sia coinvolta in questo tipo di ricerca, almeno nel seguire i principali risultati riconosciuti dalla comunita’ scientifica”.
Finora, spiega, ”non abbiamo nessuna prova dell’esistenza di vita, nemmeno nelle forme piu’ primitive, nell’universo.
Ancor piu’ si puo’ dire della vita intelligente al di fuori della terra”. Pero’, aggiunge, ”questo e’ un confine, una frontiera della scienza; credo che il paragone tra gli studi che compiono i biologi sulla terra, come le forme di vita anche molto primitive che possano sopravvivere a condizioni estreme, come ad esempio nelle profondita’ degli oceani, ci possono aiutare a comprendere anche le possibilita’ che esista la vita anche in altri mondi. Allo stesso tempo, se riuscissimo a scoprire se c’e’ vita fuori dalla terra, questo potrebbe aiutarci a comprendere meglio come si e’ formata e sviluppata la vita sul nostro pianeta”.
Fonte: ASSCA
Segreti di Stato il Film
Written by admin on novembre 1st, 2009
“Segreti di Stato” è un film del 2003 diretto da Paolo Benvenuti. La pellicola ricostruisce i fatti inerenti la strage di Portella della Ginestra, in particolare si fanno emergere le incongruenze della ricostruzione ufficiale, sino a giungere al finale in cui viene rivelato il fitto intreccio di equilibri internazionali, compreso il Vaticano ed i suoi servizi segreti, passante proprio per quel luogo. Un film frutto della collaborazione di ricercatori che hanno analizzato e visionato documenti USA desecretati negli ultimi anni dagli archivi governativi americani. In merito ai servizi segreti Vaticani rimando, a chi è interessato ad approfondire la questione, la lettura dell’articolo “Il Servizio Informazioni del Vaticano: genesi dei rapporti Vaticano ed Intelligence”. Segue un piccolo assaggio.